Antigone di Sofocle...l'eterno conflitto tra autorità e potere: in termini contemporanei, è il problema della legittimità della legge positiva. Il ruolo di dissidente della giovane donna Antigone si carica di molteplici significati, ed è rimasto anche dopo millenni un esempio sorprendente di complessità e ricchezza drammaturgica.
Per Anouilh, Antigone si batte solo per Antigone, viene fuori che la sua ribellione appartiene all’universo infantile degli impulsi testardi e irrazionali. Il suo lato acerbo di bambina antepone il gesto alla riflessione (”non bisogna riflettere troppo” afferma).
L'eroina ribelle che agisce in nome della pace, diventa, alla maniera di Brecht, la protagonista di un dramma che lo spettatore deve cogliere con la ragione prima che con l'emozione.
Antigone al plurale: tre punti di vista dello stesso dramma, quindi, in uno spettacolo corale, povero di orpelli, ricco di rimandi, che si alterna tra echi millenari e contemporaneità.