DATA DI NASCITA: 3 Aprile 1989 (vietato fare il malocchio a questo giorno!)
IL RICORDO PIù BELLO DELL'ANNO SCORSO?
Ce ne sono tanti, davvero troppi, ognuno è bello a suo modo ma credo che sia
Serra San Quirico, dove il gruppo si è effettivamente formato e ne abbiamo passate di tutti i colori. Perché a Serra per la prima volta ci siamo davvero sentiti protagonisti del nostro lavoro e finalmente abbiamo avuto consapevolezza di
quello che avevamo creato ed è stato bellissimo!
In più il casino in albergo, i discorsi sul treno (TROOPPO TRENO!), se c’è una cosa che ho imparato l’anno scorso (a parte cercare di correggermi quando dico “me”) è che con il teatro non ci si annoia nemmeno a metterci impegno!
PERCHé HAI DECISO DI CONTINUARE TEATRO?
Ovviamente perché senza di me lo spettacolo non avrebbe senso.V oglio diventare una grande attrice professionista e recitare su tutti i palcoscenici più… vabbè,
no, proprio no.
Mi piace recitare perché lo trovo stimolante e aiuta molto in diversi ambiti… e
poi sicuramente per il gruppo, dove ho trovato una seconda famiglia… ho
conosciuto persone splendide che frequento anche al di fuori degli orari prestabiliti e c’è un clima di lavoro rilassato e stimolante!
COME SONO STATE LE PROVE?
Ah, quelle sono state fantastiche… la parte migliore di tutto il percorso forse! Perché non si tratta solo di provare e provare meccanicamente fino a diventare automi, ma si tratta anche di ridere, scherzare, fare battute e cambiare le battute… infatti, in anteprima, vi dico già che grazie alle sorprendenti trasformazioni involontarie che il testo originale ha subito lavoreremo su una parodia del precedente spettacolo, Sette Giorni... Ma tutto ciò è molto TOP TOP Secretissimo!
COMMENTO PERSONALE SULLO SPETTACOLO:
Personalmente lo preferisco a quello dell’anno scorso… Mi ha coinvolto molto più, sebbene anche Sette Giorni prendesse in considerazione il punto di vista di una donna e Antigone esplori a fondo la psicologia di una bambina che per forza di
cose viene spinta nell’età adulta. Il fatto è che Antigone è l’eroina che tutte vorremmo avere il coraggio di imitare e di prendere come modello e la sento
molto più vicina a me. E poi ci sono delle trovate sceniche che mi piacciono
davvero moltissimo… ma questo spero che gli spettatori possano apprezzarlo
senza una mia anticipazione!
SALUTA CHI VERRà A VEDERTI:
Come siamo ottimisti! Davvero verrà qualcuno a vederci? Ottimo! Allora attenti a non sporcare per terra, pop corn in mano (ma masticate a bocca chiusa, mi raccomando!) e lasciate che la compagnia teatrale Makia vi guidi nell’antica Grecia, tra Re pazzi che sposarono la madre e uccisero il padre ed una donna che vuole fare ciò che il cuore le comanda.