DATA DI NASCITA: 31/07/89
ANNO NUOVO, GRUPPO NUOVO, SPETTACOLO NUOVO...COSA TI ASPETTAVI E COSA HAI TROVATO?Ho trovato le stesse cose dell’anno scorso, e altre cose altrettanto fiche..Intanto ho ritrovato i ‘’vecchi’’ amici e
poi ho conosciuto nuove persone, il gruppo si è rafforzato tantissimo, ed è diventato un po la mia seconda famiglia..Con loro si condividono cose che normalmente non si condividono con gli altri..Innanzitutto durante le nostre trasferte si dorme si mangia si viaggia sempre insieme, e poi si condividono
ansie e paure pre-spettacolo e gioie e soddisfazioni post-spettacolo… anche durante gli spettacoli siamo capaci di comunicare solo con uno sguardo…
sappiamo ridere e fare gli scemi il minuto prima e poi salire sul palco e spaccare tutto il minuto dopo..E’ stato un anno fantastico, cosi come gli altri due..
QUAL’E’ STATO IL MOMENTO/L’OSTACOLO PIU’ DIFFICILE DA SUPERARE? Le scope nella scena della locanda, senza dubbio..Io mi sono messa alla prova perché a tutti i costi ho voluto farlo, e ho voluto fare il pezzo piu difficile , e penso che il volersi mettere in gioco sia piu importante del risultato in se …(tipo:Daria che va a caso)…E poi ho avuto delle difficoltà con le battute perché è uno spettacolo molto difficile, il tutto è traducibile in POESIA e rendere un immagine bellissima solo con le parole non è una cosa facile..Ed io essendo ‘’il libro’’ come dice mario, avevo tutte le battute su questo genere..
Penso che io debba ancora migliorare tanto tanto, ma rispetto agli anni scorsi abbiamo fatto tutti quanti un miglioramento notevole…
COMMENTO PERSONALE SULLO SPETTACOLO: Lo spettacolo è fantastico ma ho fatto fatica ad apprezzarlo , e ho cominciato ad amarlo davvero tardi, quando ormai tutti i pezzi del puzzle si erano uniti(cos’è un puzzle??????!!!) il risultato è stato strabiliante, ed il bello è che nessuno di noi se lo aspettava quindi si puo dire proprio che abbiamo superato noi stessi!!ps : Profondamente innamorata del personaggio di Bartleboom.
DOPO QUESTA ESPERIENZA COS’E’ DIVENTATO IL TEATRO PER TE? E’ un punto fondamentale della mia vita senza il quale mi sento persa..Il palco è l’unico luogo in cui è lecito mettersi una maschera e fingere di essere qualcun altro..Nella realtà mettersi una maschera è considerato negativo, è considerato essere ipocriti, falsi, finti..Nel teatro tutto è lecito. Esci da te stesso per un po, ti prendi gli applausi e poi ritorni ad essere Daria.
SCRIVI UN MESSAGGIO PER TE STESSO QUANDO TRA 10 ANNI TORNERAI A LEGGERE QUESTA INTERVISTA: Ma io non so nemmeno cosa farò domani figurati tra 10 anni..Queste cose troppo proiettate nel futuro non mi piacciono..Una volta ci ho provato a scrivere una lettera a 12 anni e ho Promesso a me stessa di aprirla solo nel 2020. .Ovviamente l’ ho aperta pochi anni dopo (mi ero dimenticata di averla scritta)ed è stato imbarazzante, non voglio ripetere l’esperienza!!